Tag

Meloni

Foto_Narni

Che ci serva la lezione

C’era una benché minima possibilità che, non dico si vincesse, ma si potesse raggiungere un risultato dignitoso alle regionali umbre? No, non c’era. E per più di un motivo. Innanzitutto la “questione morale”: si paga solo a sinistra. Nel nostro paese c’è una vasta area progressista, riformista e di ceto medio più o meno illuminato…

Regione_Umbria

Dopo l’Umbria, gli errori che il Pd e la sinistra non possono più commettere

Stamattina non si legge giornale o non si ascoltano commenti tv e radio che non si soffermino sul fatto che, come titola, per esempio, Repubblica , “C’era una volta l’Umbria rossa“. Prevalgono, per lo più, i commenti di soddisfazione, più o meno evidente, per la vittoria di Salvini e di Meloni, che ormai possono fare a…

Leopolda_San_Giovanni

Il tiro al bersaglio su Conte e quella strana simmetria tra piazza San Giovanni e la Leopolda

E’ stato un fine settimana politico nel quale tutti hanno provato a mostrare i muscoli: con l’obiettivo quasi dichiarato di mettere sotto scacco Conte e il suo Governo. Che questa fosse la ragione sociale della piazza romana di Salvini e Meloni , con il mesto inserimento di Berlusconi, era fuori discussione. Ma con quella piazza…

Ricostruzione151

Un’assemblea che somigliava a un Congresso. Articolo 1 prova a rilanciare una sinistra che sia alternativa alla destra

La prima cosa che colpisce nella riunione che a Roma ha tenuto Articolo 1 è che essa, pur essendo qualcosa a metà tra un’assemblea e una manifestazione, somigliava molto a un Congresso, magari un po’ alla vecchia. Una assemblea nella quale a tenere banco non erano i nomi di possibili capi di un’organizzazione politica, ma…

Spazi elettorali senza partiti1

La politica debole fondata su partiti fragili apre un vuoto e la violenza estremista ritorna

A Perugia viene accoltellato un militante che attaccava manifesti per “Potere al Popolo“. A Palermo ad essere pestato è un dirigente di Forza Nuova. E, per non farci mancare niente, la lapide che ricorda la scorta di Aldo Moro assassinata dalle Brigate rosse viene insozzata con scritte e svastiche. Il tutto a 10 giorni dal…

Salvini_Melini_Berlusconi11

Il presepe di Arcore, Berlusconi e la coalizione scomponibile

La definizione più azzeccata dell’alleanza di centrodestra a quattro gambe varata ieri l’ha data Francesco Damato un giornalista di lungo corso, certamente non ostile a Berlusconi e dintorni. Il quale nel suo blog (graffidamato.com) l’ha chiamata “il presepe di Arcore“. In questo modo si richiamano (e qui ci metto lo zampino anche io) tre elementi:…

Berlusconi_Renzi

Berlusconi e Renzi, il leaderismo a prescindere dai partiti, anche dei propri

Renzi e Berlusconi sono due capi di partito. Il primo ne ha scalato uno: il Pd del quale è anche segretario. Il secondo ne ha fondato un altro: Forza Italia del quale è da sempre e nonostante tutto il presidente a vita. In nessuno dei due partiti si svolgono Congressi veri per scegliere la linea…

Massimo D'Alema

Vado al Massimo

Mi ha molto colpito l’articolo di Massimo Giannini su “la Repubblica” di oggi, 4 ottobre. Già dal titolo, “L’intifada rossa che dilania la sinistra”, l’autore faceva intuire che lo stato dei rapporti all’interno delle forze politiche del centrosinistra è ad un livello talmente aspro che le possibili macerie che ne deriveranno potranno essere fatali non…

Barcone di migranti

Guerra agli scafisti ed effetti collaterali

Alcuni giorni fa il ministro Minniti rivendicava la sua origine comunista, dimenticando che anche Mussolini aveva una formazione nel Partito Socialista. Non è ciò che sei stato che ti qualifica, ma quello che fai e il ministro degli interni si comporta né più né meno come potrebbe fare un ministro della Lega o di Fratelli…

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
24-02-2013 Roma
Politica
Seggi elettorali
Nella foto Seggi elettorali

Photo Roberto Monaldo / LaPresse
24-02-2013 Rome
Polling station 
In the photo Polling station

Domenica si vota per i comuni, non per il referendum

Voto quasi nascosto quello di domenica, sopraffatto dal dibattito sul referendum istituzionale. Eppure sono in gioco le principali città italiane e anche gli assetti politici. Il voto infatti determinerà non solo la qualità del rapporto fra governo e minoranze, ma anche le dinamiche all'interno dei diversi campi politici.