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Podemos

Sovranismo1

Destrosità sovraniste e speranze progressiste

Fra le mille questioni sulle quali, a noi sinistrorsi, piace bisticciare, una in particolare sta producendo un dibattito ricco di interessanti spunti e sciocchezze immani. Nonostante si tratti di un dibattito che affonda le radici in tempi remoti, quello sulla “sovranità”, in un periodo denso di imbarazzanti sconfitte elettorali, politiche e sociali, caratterizza l’agone politico…

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Può esserci un populismo di sinistra?

Traduzione dell’articolo di Jacob Hamburger pubblicato su Jacobin Magazine con il titolo “Can There Be a Left Populism?” (29 marzo 2018), che ricostruisce (parte) del dibattito europeo sul populismo di sinistra. — […] Nonostante la parola sia associata con i peggiori elementi della destra, alcuni a sinistra hanno abbracciato a loro volta il populismo come…

Parlamento_Europeo

Per una Costituente della Sinistra in Europa

Le elezioni del Parlamento Europeo sono ormai alle porte. Il tempo è poco e le incertezze sono illimitate, la Sinistra ha ottenuto risultati contrastanti, diversi nelle sue varie composizioni in tutto il continente. Queste elezioni saranno inoltre le prime senza il Regno Unito (i parlamentari passano da 751 a 705, l’Italia da 73 a 76),…

Sinistra

4 marzo: sinistra, interregno, riconoscibilità

Pubblico qui alcune riflessioni che, a mente fredda, ho buttato giù in questi giorni e che ho già avuto l’occasione di condividere con tante e tanti sia nell’assemblea metropolitana di Sinistra Italiana che in quella di Liberi e Uguali, oltre che alla presentazione ad Acerra della rivista “InfinitiMondi”. Le elezioni del 4 marzo scavano un…

Semina

Il tempo della semina

Il voto dello scorso 4 marzo ha messo in evidenza le trasformazioni in atto nei sistemi partitici occidentali, dove si registra la crisi dei partiti tradizionali (mainstream) e il successo di quelli anti-establishment, ossia delle forze politiche di recente formazione oppure collocate ai margini del sistema. Questo fenomeno, sebbene si fosse già manifestato in occasione…

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Paul Mason: Il neoliberismo è finito. Appunti per una sinistra radicale e di governo

Traduzione dell’articolo di Paul Mason pubblicato sul New Statesman con il titolo “The European centre-left keeps losing because neoliberalism is broken” (7 novembre 2017).

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Ada Colau, sindaca di Barcellona, città aperta al mondo, coraggiosa e solidale

Per L’Humanité, il quotidiano vicino al Partito Comunista Francese, è la donna del giorno. Si tratta di Ada Colau, la sindaca di Barcellona, eletta nel 2015 con una coalizione composta da Podemos, comunisti e altre formazioni di sinistra. Secondo il giornale comunista, la sindaca ha «scelto di non rispondere […] con una resa securitaria» all’attentato…

Rosa Fioravante

Rosa Fioravante: per battere la pesantezza della sinistra

È uno sforzo enorme: non solo di superamento di storiche inimicizie (alcune recentissime) ma anche di uscita dai frame del discorso dominante e di innovazione politica che ne imponga di propri. Richiede visione strategica e capacità tattica. Soprattutto, richiede la presa di coscienza che fare la cosa giusta

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L’effetto Corbyn, di Manuel Castells, La Vanguardia

Mentre si estinguono i partiti politici che hanno inseguito le larghe intese e le politiche centriste (come il Pasok in Grecia, il Partito Laburista in Olanda e il PS in Francia) si aprono nuove strade per le forze di sinistra, che dimostrano come «la decadenza della socialdemocrazia non sia inevitabile, ma questa deve rimanere fedele…

Rosa Fioravante

Ricominciamo dall’Articolo 1, ma soprattutto dall’Articolo 3

Quando si tratta di Costituzione e padri costituenti non si fa mai torto ricordando con forza il contributo di Lelio Basso, in particolare all’articolo 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e…

il trilemma

Dalla scissione alla ricostruzione: di un popolo innanzitutto

Durante il principato di Augusto tutte le istituzioni della Repubblica romana sono rimaste attive e funzionanti, formalmente. Tuttavia il sistema politico era depotenziato a favore della singola persona del princeps, tutti credevano che la Repubblica fosse finita e, soprattutto, che non potesse essere resuscitata. Vi era forma senza sostanza. Così Carlo Galli spiega il concetto…

Benoît Hamon

Pietra d’inciampo del sistema

Un filo corre all’interno del PSE: è un filo rosso. Divide i blariani fuori tempo massimo, fautori dell’aggiustamento a margine delle logiche di mercato e i “socialisti di ritorno” pentiti della deriva antipopolare assunta dai loro partiti. Divide i convinti della “identity politics” cioè la difesa delle minoranze e di segmenti di popolazione in quanto…