Guido Compagna

Corazzieri presidential honor guard officers patrol the entrance of the studio where Italian President Giorgio Napolitano meets party representatives at Rome's Quirinale presidential palace Saturday Dec. 22, 2012. Italy's President Napolitano is meeting with political leaders to set the stage for general elections early next year as Premier Mario Monti weighs whether to run for office after having handed in his resignation. Monti, appointed 13 months ago to steer Italy away from a Greek-style debt crisis, stepped down Friday after ex-Premier Silvio Berlusconi's party yanked its support for his technical government. (AP Photo/Alessandra Tarantino)

Per il governo ci vorrà tempo, ma qualcosa si è mosso

Come tutti si aspettavano il primo giro di consultazioni del presidente della Repubblica con le forze politiche non ha diradato tutte le nebbie che accompagnano il faticoso cammino che dovrebbe portare alla formazione del Governo. Ci vorrà ancora un po’ di tempo, e, magari, servirà anche un terzo ciclo di incontri al Quirinale oltre quello…

Sinistra

Ripartire dal socialismo e da Di Vittorio non è una pazza idea. Ma non c’è tempo da perdere

Quella di Peppino Caldarola più che una pazza idea a me sembra una ragionevole e ragionata provocazione: per uscire da una dura sconfitta elettorale che li costringe all’immobilismo i due partiti (?) della sinistra, il Pd e LeU dovrebbero sciogliersi per lasciare il posto a “una sinistra con valori forti concentrata nel termine da rimettere…

Elezioni

Antipolitica e declino dei partiti: così proliferano i populismi. L’antidoto è nella Costituzione

Se dovessi indicare la data di quando hanno iniziato a diffondersi vigorosamente i populismi in Italia indicherei quella del 1994. I partiti e i loro gruppi dirigenti, sotto i colpi di Mani pulite erano entrati in crisi e Silvio Berlusconi scendeva in campo, forte delle sue televisioni, dei suoi sondaggisti e soprattutto dei suoi slogan…

LeU_Gruppo_Parlamento

Caldarola, l’accrocco, un partito. I dilemmi della sinistra sconfitta alle elezioni nell’Italia dell’antipolitica

Può un “accrocco” uscito sconfitto dalle elezioni farsi partito della sinistra? La domanda se l’è posta Peppino Caldarola. La sua risposta è senza se e senza ma: “Dio ce ne scampi e liberi“. La ricetta è che ora bisogna “dare vita ad una reale sinistra di popolo“.  Orbene l’analisi di Caldarola io la condivido in…

Casellati_Fico

La battaglia delle presidenze, Elisabetta Alberti Casellati al Senato, Roberto Fico alla Camera: vincitori e vinti

E’ ruotato quasi tutto attorno alla presidenza del Senato. E lo stallo è stato superato solo a meno di un’ora dell’inizio della terza votazione quando, anche grazie alla mediazione della Meloni, Berlusconi e Forza Italia hanno accettato di mollare sul nome di Romani (sul quale pesava il veto dei grillini per una condanna per peculato),…

Giorgio_Napolitano

Nel giorno delle schede bianche il j’accuse di Napolitano

“Il partito che aveva guidato tre Governi ha subito una drastica sconfitta ed è stato respinto dagli elettori. Il risultato mostra quanto poco avesse convinto l’autoesaltazione dei risultati ottenuti negli ultimi anni”. In un Senato, che si prepara a riempire, nelle due votazioni per l’elezione del presidente previste oggi l’apposita urna, e mentre lo stesso…

Sezione_Pci

Il dovere di fare un partito. Il diritto dei nostri elettori ad averlo

Una lista che ottiene più di un milione e centomila voti ha il dovere di farsi partito. E’ qualcosa che quella lista, quei dirigenti che l’hanno prima promossa e poi, nel bene e nel male, guidata debbono ai propri elettori. E’ di qui che si riparte. Anche e soprattutto se dal risultato elettorale ci aspettavamo…

Moro_Caetani

Quel 16 marzo 1978, i 55 giorni del delitto Moro tra ricordi e qualche considerazione

Non doveva essere proprio una giornata di routine, ma io quel 16 marzo del 1976 non avevo rinunciato ad andare ad allenarmi sui campi di tennis che a quei tempi frequentavo. Certo ci sarebbe stata la presentazione del Governo Andreotti alle Camera il primo con il sostegno del Pci, e c’era anche uno sciopero dell’Ansa,…

Renzi_Martina

Il Pd del dopo voto tra Martina, reggente, e Renzi convitato di pietra

Quanto pesa sul futuro (almeno quello a breve) del Pd il “non mollo” di Matteo Renzi? Quel non mollo che con non celata malizia il titolo del “Manifesto” di oggi traduce in un perentorio: “Vado e torno“. Pesa e come e soprattutto ha pesato sulla riunione della direzione di ieri. Tant’è che sul “Corriere della…

LIBERIUGUALI_ok

Una sconfitta, qualche proposta, una provocazione

Quando si perde la cosa più sciocca da fare è negare la sconfitta. E ora non c’è dubbio che nelle elezioni di domenica scorsa anche la lista di Liberi e Uguali ha perso. La sua proposta politica non è riuscita a tirare fuori coloro che si erano rifugiati nel bosco e che magari quel bosco…

Matteo_Renzi

Le dimissioni differite di Renzi, i segnali al Quirinale, e il calendario istituzionale

Un tempo, dopo tutto non tanto lontano, se un grande partito perdeva le elezioni la prima cosa che faceva il suo segretario era di convocare la direzione e se del caso si dimetteva: per favorire l’immediata scelta di un nuovo segretario, anche magari soltanto per il tempo necessario a consentire la convocazione e lo svolgimento…

Elezioni_Senato_2018

Tra le macerie della politica con la sinistra a pezzi e il trionfo dei populismi. Da dove provare a ripartire

Tutto in una notte. E allora cominciamo dal quadro che questa tremenda notte ci consegna. I cinque stellle sono il primo partito attorno al 32 per cento; il centrodestra la coalizione che ha ottenuto più voti (più o meno il 37 per cento), ma è a trazione leghista. Il partito di Salvini, con il suo…