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Iraq

Afrin_Bombe_Turche

Afrin sotto le bombe turche ci chiede aiuto

Care compagne, cari compagni, alcuni tra voi mi conoscono, altri no, sono vecchio e sono fuori dalla politica istituzionale da oltre tredici anni. Per dieci anni sono stato parlamentare europeo, eletto da Rifondazione Comunista, quindi dentro al gruppo della Sinistra Europea. Questo gruppo si impegnò molto, e mi pare lo faccia tuttora, dal lato dei…

BRITAIN-POLITICS/MCDONNELL

John McDonnell: La Gran Bretagna è pronta per un ministro delle Finanze socialista?

Traduzione parziale dell’intervista di Jim Pickard pubblicata su Financial Times con il titolo “John McDonnell interview: is Britain ready for a socialist chancellor?” (2 marzo 2018). — John McDonnell non trova le parole. Rimane seduto in silenzio, l’unico suono è il fischio di una macchina del caffè in fondo alla caffetteria. La pausa dura ancora…

Corbyn

Per un internazionalismo del XXI secolo. Il discorso di Corbyn all’ONU di Ginevra

Di seguito la traduzione, parziale, del discorso che Jeremy Corbyn ha tenuto presso il Palais des Nations, la sede delle Nazioni Unite di Ginevra, l’8 dicembre scorso, durante un panel sulla cooperazione internazionale. Il testo originale può essere letto integralmente su Jacobin Magazine. — Grazie per avermi invitato a parlare, qui, in questo luogo storico, al Palais…

catalunya1

Rojo, Amarillo y otros problemas – Uno sguardo alla Catalogna

“No hay Cataluña sin España, No hay España sin Cataluña.” In teoria e con gli occhi di chi vive all’esterno, vale questo principio. Valeva già quando qualche anno fa guardavamo con diffidenza una Scozia che minacciava di abbandonare l’Union Jack. Nei giorni della Brexit, successivamente, non bastò incrociare le dita dall’Italia per vedere il trionfo…

Esercito europeo

Il rilancio della Comunità Europea di Difesa per un’Europa libera

Era il 1951 quando, dopo il disastro del secondo conflitto mondiale, gli europei incominciarono a pensare alla necessità di un’Europa garante della pace. Monnet, De Gasperi e molti altri politici europei sotto l’influenza del pensiero di Altiero Spinelli incominciarono a pensare ad un’esercito europeo per evitare che l’Europa si bagnasse nuovamente del suo stesso sangue.…

Soldato1-iracheno-a-Ramadi-AP

Alleati “per forza” per liberare Mosul dall’Isis

“Ha cominciato l’ora zero“, ha detto Haider al-Abadi, il primo ministro iracheno. “È giunto il momento di vittoria e le operazioni per liberare Mosul“. La seconda città irachena, due milioni di abitanti, era stata conquistata dagli islamisti nel giugno 2014. Oggi sono circa 7 mila gli jihadisti nella città assediata da una esercito di 30mila…

Al Bagdadi

Un’ipotesi su Al Baghdadi e l’Isis

L’esperimento di Stanford del 1971 è uno degli esperimenti più conosciuti nell’ambito della psicologia sociale per i risultati drammatici che ne obbligarono l’interruzione dopo soli 6 giorni. Alcuni ragazzi, senza passato di devianza, vennero divisi in due gruppi per simulare le attività di una prigione, in pochissimo tempo le guardie divennero sadiche e maltrattanti e…

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L’asse Russia-Iran, un po’ di storia

La contrapposizione fra russi e statunitensi dalla fine della seconda guerra mondiale è sempre alla base degli equilibri geopolitici, soprattutto in Europa e Medio Oriente. In questa fase è la Siria ad essere sul tavolo dei negoziati. In particolare Aleppo è sull’orlo del collasso umanitario e una soluzione alla guerra civile è un obbligo anche…

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L’obiettivo dei terroristi: mettere ogni persona contro l’altra per una guerra senza fine

La strage di Nizza conferma che l'obiettivo dell'Isis è mettere ogni persona contro l’altra, alimentare l’insicurezza e il sospetto che se dovessero prevalere in Occidente gli estremisti al potere si alimenterebbe il conflitto su scala globale per una guerra senza fine.

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E’ guerra globale

E' guerra globale. il gruppo Stato islamico (Is) è l’organizzazione terroristica più letale del mondo. Oggi in Iraq, un autobomba: 80 morti e 135 feriti. L'altro ieri in Bangladesh, un commando di 9 uomini ha barbaramente sgozzato nove italiani a Dacca.

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L’ISIS sposta il fronte in Asia: 20 morti a Dacca, nove sono italiani

Non più solo l’Europa, ma l'Isis colpisce dove sembrava meno atteso: l'Asia, il territorio più popoloso a maggioranza musulmana nel mondo. Pesantissimo il tributo di vittime ieri: un commando di 9 uomini ha massacrato nove italiani, quasi tutti imprenditori dell'industria tessile, sette giapponesi, tre bengalesi e un indiano.

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La Guerra alle porte d’Europa

Un'analisi di Massimiliano Fanni Canelles delle gravi conseguenze umanitarie causate dalla guerra civile in Siria tra il governo di Bashar al-Assad e le varie fazioni di ribelli con il coinvolgimento dello Stato Islamico e di al-Qaeda.