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Siria

Corbyn

Jeremy Corbyn: Per mettere fine all’agonia della Siria serve la diplomazia, non le bombe

Traduzione dell’intervento di Jeremy Corbyn pubblicato sul Guardian con il titolo “Diplomacy, and not bombing, is the way to end Syria’s agony” (15 aprile 2018). — Questi sono tempi difficili. In seguito agli attacchi missilistici sulla Siria, adesso è il momento per una potente spinta verso la pace. L’allegra accettazione da parte di Boris Johnson,…

Afrin

Afrin ci interroga

Die Toten mahnen uns, i morti ci interrogano, recita la stele che a Berlino sovrasta la tomba di Rosa Luxemburg e di Karl Liebknecht assassinati da soldati nazionalisti al servizio di un governo di destra socialdemocratica che aveva posto su di essi una taglia, “rei” di aver appoggiato un’insorgenza operaia. Molto altro, inoltre, nel corso…

Afrin_Bombe_Turche

Afrin sotto le bombe turche ci chiede aiuto

Care compagne, cari compagni, alcuni tra voi mi conoscono, altri no, sono vecchio e sono fuori dalla politica istituzionale da oltre tredici anni. Per dieci anni sono stato parlamentare europeo, eletto da Rifondazione Comunista, quindi dentro al gruppo della Sinistra Europea. Questo gruppo si impegnò molto, e mi pare lo faccia tuttora, dal lato dei…

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Difendere Afrin. Un imperativo per la sinistra internazionale

Traduzione dell’articolo di Rosa Burç e Kerem Schamberger pubblicato su Jacobin Magazine con il titolo “Defending Afrin” (10 febbraio 2018). — Quando migliaia di persone si sono riunite ad Afrin per la processione funebre di Barin Kobani, una combattente dell’Unità curda di difesa delle donne (YPJ), il cui corpo senza vita è stato mutilato dai mercenari jihadisti…

Leopard_Turco

Curdi carne da cannone. Sono i nostri compagni eroici, difendiamoli

Quelle milizie curde e quei loro alleati appartenenti alle varie etnie e religioni della Siria (arabi, siriaci, turcomanni, yazidi, alauiti, ecc.) che hanno per primi sconfitto gli stragisti di Daesh armati e pagati da Turchia, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar sono da due giorni sotto attacco, nel loro cantone di Afrin, il più occidentale,…

Corbyn

Per un internazionalismo del XXI secolo. Il discorso di Corbyn all’ONU di Ginevra

Di seguito la traduzione, parziale, del discorso che Jeremy Corbyn ha tenuto presso il Palais des Nations, la sede delle Nazioni Unite di Ginevra, l’8 dicembre scorso, durante un panel sulla cooperazione internazionale. Il testo originale può essere letto integralmente su Jacobin Magazine. — Grazie per avermi invitato a parlare, qui, in questo luogo storico, al Palais…

Esercito europeo

Il rilancio della Comunità Europea di Difesa per un’Europa libera

Era il 1951 quando, dopo il disastro del secondo conflitto mondiale, gli europei incominciarono a pensare alla necessità di un’Europa garante della pace. Monnet, De Gasperi e molti altri politici europei sotto l’influenza del pensiero di Altiero Spinelli incominciarono a pensare ad un’esercito europeo per evitare che l’Europa si bagnasse nuovamente del suo stesso sangue.…

Pizzolo

Un senso a questa storia

Due articoli in sequenza, il 15 e il 16 maggio, due sonore sberle di Peppino Caldarola a tutta la sinistra italiana. Sberle che, spero, raggiungano il bersaglio, facciano male e ci inducano a riflettere seriamente. Partiamo da una domanda di fondo che entrambi gli articoli spingono a porci: ha senso dar vita ad una nuova…

Michele Del Grande

Rossi: “Liberiamo Gabriele, militante globale per i diritti degli ultimi”

Enrico Rossi: "Gabriele è un militante globale per i diritti degli ultimi, mosso dalla volontà di vedere le cose in prima persona. Ed è per chiedere l'immediata liberazione di questo coraggioso cittadino toscano che oggi pomeriggio sono stato in piazza S. Michele a Lucca, alla manifestazione indetta dal sindaco Tambellini"

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La vera storia di Abdullfattah Jandali, immigrato siriano

Trump vieta l'ingresso ai siriani per paura del terrorismo. Eppure l'immigrazione siriana negli USA non gli ha proprio fatto un danno. La storia di Abdullfattah Jandali.

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Alleati “per forza” per liberare Mosul dall’Isis

“Ha cominciato l’ora zero“, ha detto Haider al-Abadi, il primo ministro iracheno. “È giunto il momento di vittoria e le operazioni per liberare Mosul“. La seconda città irachena, due milioni di abitanti, era stata conquistata dagli islamisti nel giugno 2014. Oggi sono circa 7 mila gli jihadisti nella città assediata da una esercito di 30mila…

Aleppo1

Aleppo, vivere con la morte

L’inviato speciale delle Nazioni Unite – Staffan de Mistura – ha detto che Aleppo a Natale potrebbe essere completamente distrutta, con migliaia di persone uccise come “un altra Srebrenica o un altro Rwanda“. Ha anche dichiarato che, pur di mettere fine ai bombardamenti dei russi e dell’aeronautica siriana, è pronto a recarsi personalmente ad Aleppo…