Il ritorno de l’Unità in edicola. I primi numeri e le prime impressioni
Il ritorno del giornale “fondato da Antonio Gramsci” e per tanto tempo organo del Pci è cosa buona e, speriamo, anche giusta. Per chi scrive i giornali si giudicano dai contenuti e, quindi, dai direttori e da chi ci scrive. Anche se le proprietà non sempre sono convincenti. Una premessa che vale anche e soprattutto…
Il dopo 25 aprile dei giornali italiani: un vuoto a sinistra?
Quanto accaduto tra il 24 e il 25 aprile nella stampa italiana non è certamente un fatto di ordinaria amministrazione: in un solo gruppo editoriale, quello guidato dal giovane Elkann, c’ è stato un vasto cambiamento di direttori, in particolare per quanto riguarda due testate che hanno fatto la storia del giornalismo italiano: “La Stampa”…
La storia di Craxi non è solo Hammamet. Nel film di Amelio manca la politica
Lo dico subito: a me il film di Amelio sul triste finale della storia di Craxi non è piaciuto, anzi mi ha infastidito e in alcuni passaggi fatto arrabbiare. Certo io sono un giornalista politico e sono stato da giovane un militante socialista autonomista, cioè della corrente di Nenni e di Craxi. E non sono…
Il congedo di Caldarola e il dramma di una sinistra necessaria che c’è sempre meno
La decisione annunciata da Peppino Caldarola di non scrivere più di politica, annunciata con un garbo che è pari alla determinazione, è qualcosa che impone qualche dolorosa riflessione a quelli della mia generazione (più o meno la stessa di Peppino) che sono cresciuti a pane de politica. O, come mi disse più di 50 anni…
Da Pittsburgh a Predappio, da Salvini a Bolsonaro. Il fascismo c’entra, e come!
“Ma che cosa c’entra il fascismo?”. E’ il titolo dell’articolo di fondo del Corriere della sera di oggi. La domanda che si pone Paolo Mieli, il quale è bene dirlo subito è l’esatto contrario di un negazionista a buon mercato, nasce dalla dura reazione di Pierre Moscovici alla ridicola sceneggiata di un parlamentare leghista che…
Quel 16 marzo 1978, i 55 giorni del delitto Moro tra ricordi e qualche considerazione
Non doveva essere proprio una giornata di routine, ma io quel 16 marzo del 1976 non avevo rinunciato ad andare ad allenarmi sui campi di tennis che a quei tempi frequentavo. Certo ci sarebbe stata la presentazione del Governo Andreotti alle Camera il primo con il sostegno del Pci, e c’era anche uno sciopero dell’Ansa,…
La destra dopo l’attentato di Macerata e la politica che combatteva il terrorismo Br
Questa mattina una giovane candidata di Liberi e Uguali, Rosa Fioravante, riferendosi all’attentato terroristico di Macerata, giustamente, si chiedeva in un post sui social: “Ma voi ve lo immaginate i vertici del Pci dire che le Br hanno le loro ragioni”? Certamente no, osserva la nostra amica candidata. Proprio subito dopo aver letto quel post,…
“Mi guardo intorno e vedo quella bandiera nazista …”
Claudio Cozzi F., vent'anni, membro del consiglio di amministrazione dell'Ardsu, Presidente del consiglio territoriale studentesco di Firenze, consigliere alla scuola di scienze politiche "Cesare Alfieri", per L'Argine sulla vicenda della bandiera esposta in una caserma dei Carabinieri di Firenze che inneggia a movimenti neo-fascisti.
Caro Rossi, gettiamo le basi per una corrente socialista
Mauro Gradi, di Area socialista della Liguria, ha scritto una lettera aperta ad Enrico Rossi, cofondatore di Articolo Uno-Mdp ed autore di Rivoluzione socialista, a cura di Peppino Caldarola, editore Castelvecchi. La nuova edizione è da pochi giorni in libreria.
Ciampi, uomo di Stato dalla tempra non comune
Stamane, a quasi 96 anni, è morto un grande uomo di Stato, Carlo Azeglio Ciampi. Livornese e laureato in lettere e filosofia alla “Normale” di Pisa, dopo la guerra, si laurea in giurisprudenza. Dopo l’8 settembre 1943, Ciampi rifiutò di aderire alla RSI, rifugiandosi, in Abruzzo, dove trovò il maestro Guido Calogero, condannato al confino.…
Lo spazio a sinistra
Lo spazio politico a sinistra dopo il voto, quello spazio che parte dalla minoranza interna del PD e arriva nel vasto (per numero di soggetti) campo a sinistra del PD. Il dato che emerge dal primo turno delle amministrative è che questo spazio denso di soggetti politici è, invece, scarso di elettori.
Socialismo, si parte da qui
"Penso che su questa parola e sui suoi significati bisogna riprendere a lavorare perché qui c’è la chiave di volta di nuovi tempi in cui le ineguaglianze e le ingiustizie stanno ridiventando insopportabili, in cui il comando di pochi sta diventando dilagante, in cui il pensiero tende a diventare unico"