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Conte

Economia_Di_Guerra_Covid-19

Economia di guerra e Covid-19

1. Macron, Presidente della Repubblica Francese, si è spinto a invocare per l’emergenza Covid-19 la “mobilitazione generale”, “perché siamo in guerra” (1). Si invoca, insomma, la creazione di una sorta di economia di guerra. Ciò che del resto sta accadendo in Italia e nel resto d’Europa con un ritardo forse colpevole (il caso inglese essendo…

Parlamento1

Il Parlamento e la sua centralità in tempo di emergenza e pandemia. Dannoso evocare militarizzazioni

In questi giorni ha in me provocato non poca meraviglia, e altrettanta indignazione, il fatto che esponenti dell’ antiparlamentarismo nazionale abbiano cominciato a chiedere a voce alta e stentorea che si riaprano le Camere (ma quando mai sono state chiuse?) e, visto che ci siamo, le rispettive assemblee siedano in Parlamento. Per essere chiaro mi…

Sergio_Matterella_Messaggio_Fine_2019

Il messaggio di Mattarella all’Italia migliore perchè ritrovi fiducia e orgoglio in sè stessa

E’ soprattutto a quella “Italia silenziosa che non ha mai smesso di darsi da fare” che si è rivolto, nel suo messaggio di capodanno, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Un discorso breve e soprattutto intenso dal punto di vista politico e lontano da ogni retorica sovranista, nazionalista o populista, teso a far recuperare ai…

Foto_Narni

Che ci serva la lezione

C’era una benché minima possibilità che, non dico si vincesse, ma si potesse raggiungere un risultato dignitoso alle regionali umbre? No, non c’era. E per più di un motivo. Innanzitutto la “questione morale”: si paga solo a sinistra. Nel nostro paese c’è una vasta area progressista, riformista e di ceto medio più o meno illuminato…

Regione_Umbria

Dopo l’Umbria, gli errori che il Pd e la sinistra non possono più commettere

Stamattina non si legge giornale o non si ascoltano commenti tv e radio che non si soffermino sul fatto che, come titola, per esempio, Repubblica , “C’era una volta l’Umbria rossa“. Prevalgono, per lo più, i commenti di soddisfazione, più o meno evidente, per la vittoria di Salvini e di Meloni, che ormai possono fare a…

Leopolda_San_Giovanni

Il tiro al bersaglio su Conte e quella strana simmetria tra piazza San Giovanni e la Leopolda

E’ stato un fine settimana politico nel quale tutti hanno provato a mostrare i muscoli: con l’obiettivo quasi dichiarato di mettere sotto scacco Conte e il suo Governo. Che questa fosse la ragione sociale della piazza romana di Salvini e Meloni , con il mesto inserimento di Berlusconi, era fuori discussione. Ma con quella piazza…

Taglio_Parlamentari1

Siamo tutti più fragili

Guardando in televisione, con tanta indignazione e altrettanta rabbiosa amarezza, le immagini grottesche di alcuni parlamentari grillini che rottamavano poltrone di carta, ho pensato con tanta nostalgia ad un titolo di giornale di tanti e tanti anni fa. “Siamo tutti più liberi” dichiarava a tutta pagina l’ “Avanti!” su indicazione di Pietro Nenni. Ecco, pensavo,…

Parlamento1

Si fa presto a dire “politica”. La nascita della Terza Repubblica tra vecchi dogmi e nuovi (?) orizzonti

La storia repubblicana italiana è di solito suddivisa in Prima e Seconda Repubblica. Si tratta di definizioni usate prevalentemente nel lessico giornalistico, per descrivere le trasformazioni interne al sistema partitico e ai meccanismi di democrazia rappresentativa, senza far riferimento ad un cambiamento di regime come ad esempio nel caso dei reich tedeschi o delle Repubbliche…

Renzi-Zingaretti1

La più brutta e scomposta delle scissioni: Renzi lascia il Pd e dice che è un bene per tutti, ma non è così. Danneggia il governo, il centrosinistra e il Paese

Quella appena annunciata da Renzi con un’intervista a “Repubblica” è una scissione cattiva: fatta contro tutti per la vanità e l’interesse di uno solo. Il quale non è neanche detto che alla fine ne tragga vantaggio. Al momento lo strappo non è neanche spiegato bene politicamente. Quello che si capisce è che il protagonista non…

Palmiro_Togliatti

Tutti togliattiani. Pure Renzi

Quindi il governo Conte bis pare proprio cosa (quasi) fatta. Certo, rimane l’incognita Rosseau – la piattaforma, non il filosofo – e il profondo malumore di Giggino Di Maio che oramai sta sulle balle anche a Beppe Grillo. A leggere ed ascoltare i primi commenti, soprattutto quelli di “sinistra”, sugli organi di informazione e sui…

giuseppe_conte1

Non chiamiamolo (almeno per ora) Governo di svolta, ma se mai di necessità. Tutto è nelle mani di Conte ma il negoziato sarà difficile e non solo sui vice e sui nomi. Fondamentale il ruolo di Zingaretti

Se la domanda fosse quella che Luca Cupiello rivolge a Nennillo nella commedia di Eduardo De Filippo: “Te piace o presepe?” la mia risposta sarebbe: “No non mi piace“. Per questo, almeno per ora, non chiamiamolo “Governo di svolta“. Troppi i problemi ancora sul tavolo. E questi non riguardano soltanto la questione dei vice. Molte…

Mattarella1_Crisi1

Brusco ultimatum di Mattarella ai partiti. Si prova l’intesa tra centrosinistra e 5Stelle, ma resta in campo anche il forno leghista che tenta i grillini. Tanti retroscena, ma la scena è vuota

La brutta crisi del peggior governo della storia della Repubblica è ancora in alto mare. Al termine del suo giro di consultazioni lo ha detto chiaro e tondo, e con toni quanto mai bruschi, il presidente della Repubblica con un ultimatum ai partiti ai quali ha concesso altri quattro giorni (fino a martedì) per trovare…